Aprire un temporary store in 10 mosse: 4° puntata

aprire un temporary store

Aprire un temporary store: la ricerca del temporary

In questa quarta puntata del ciclo formativo su come aprire un temporary store parleremo della ricerca dello spazio temporary.

Identifichiamo subito il focus principale di questa puntata sulla ricerca temporary store:

  1. A chi rivolgersi;
  2. Quando rivolgersi;
  3. Quando decidere;

Aprire un temporary store: a chi rivolgersi

La ricerca di uno spazio idoneo ad attività di temporary store non è diversa dalla ricerca di un immobile commerciale.

La prima cosa da fare è capire a chi rivolgersi per fare questa ricerca.

Come per l’immobiliare non è obbligatorio rivolgersi ad un’agenzia specializzata nella ricerca di temporary store.

Vediamo però quali sono i vantaggi e le garanzie che questo intermediario è in grado di offrirvi.

Vantaggi:

  1. Risparmio di tempo pari a 10 volte tanto (un’agenzia specializzata ha un archivio di spazi completo e aggiornato)
  2. Risparmio di denaro (un’agenzia specializzata conosce la normativa, gli spazi e le fattispecie contrattuali e sa fare a monte una selezione di spazi idoneo oppure no e vi evita numerosi problemi)
  3. Ampia scelta (un’agenzia specializzata può offrirvi diverse soluzioni in tempi rapidissimo, ed in meno di 24 h, avete tutte le informazioni sugli spazi disponibili)
  4. Garanzia (un’agenzia specializzata si mette tra voi e la proprietà ed è in grado di seguire ogni fase della formulazione del preventivo e farvi da garante nella fase precontrattuale
  5. Trasparenza (un’agenzia specializzata nella ricerca di temporary store vi offre in maniera, totalmente trasparente, un preventivo con un costo netto dello spazio ed un costo per la provvigione d’agenzia)

Quindi in un mercato frammentato con oltre 200 spazi temporanei solo a Milano con caratteristiche tutte differenti e servizi inclusi/non inclusi a seconda del contratto, il nostro consiglio è non fare da soli.

Se tuttavia avete deciso di fare da soli, potete comunque chiamarci per qualsiasi info/consiglio su tematiche contrattuali e non solo.

Aprire un temporary store: vi sveliamo il 1° segreto – l’agenzia

Ma come faccio a capire chi è un’agenzia specializzata o meno ?

Come prima cosa ce lo dice la legge, ovvero l’agenzia specializzata a trattare temporary store deve possedere i requisiti previsti, ovvero essere un’agenzia immobiliare con personale abilitato ed iscritto all’apposita sezione della Camera di Commercio dei Mediatori Immobiliari.

Attività soggetta a vigilanza continua, soggetta alla stipula di un’assicurazione a tutela delle operazioni intercorse, fatta da professionisti che hanno sostenuto duri e complessi esami abilitativi sulle innumerevoli tematiche legate al mondo immobiliare.

Tutti coloro che effettuano operazioni di tipo immobiliare sprovvisti della relativa abilitazione, non hanno diritto al pagamento di nessuna provvigione e sono considerati mediatori abusivi e come tali perseguiti e sanzionati.

A questo punto, non volete pagare un’agenzia, fate da soli, perdete tempo denaro e rinunciate alle garanzie ma non rivolgetevi a qualcuno che non sia abilitato a questa attività.

Come fare a verificare se il mio contatto dell’agenzia e l’agenzia stessa è abilitata ?

Molto semplice, per prima cosa potete consultare il registro delle imprese, al link: www.infoimprese.it ed inserendo la ragione sociale dell’agenzia e la provincia, dovreste trovare un risultato che attesti che l’attività della società è “INTERMEDIARI DELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE”.

Nel caso in cui l’attività di “AGENZIA DI PUBBLICITA’, SOCIETA’ DI COMUNICAZIONE, CONSULENZE AZIENDALI, ecc.” vi state rivolgendo ad un’interlocutore non mediatore, quindi non abilitato e quindi abusivo.

Dovesse capitarvi questo problema, segnalatecelo immediatamente, abbiamo gli strumenti per tutelarvi al meglio.

Aprire un temporary store: vi sveliamo il 2° segreto – il costo dell’agenzia

Se avete deciso di fare da soli, rinunciando ai vantaggi di cui sopra,  non avrete nessun costo accessorio legato all’agenzia.

Se invece state parlando con chiunque vi stia offrendo un servizio di ricerca vorrà ottenere un guadagno.

Come farà ad ottenere un guadagno ?

Ci sono due modi per ottenere un guadagno da questa attività.

Modalità n.1

Chiedo allo spazio un preventivo, ci aggiungo un ricarico di X e mando il preventivo ricaricato.

Il problema è che non c’è trasparenza in tutto questo ed il cliente non sa distingue costo agenzia e costo spazio.

Questa modalità danneggia anche lo spazio in quanto il cliente crede che abbia un costo maggiore di quello che in realtà ha, ecco la mancanza di trasparenza.

Modalità n.2

Chiedo allo spazio un preventivo che poi invio al cliente con il dettaglio del “costi di servizio”.

In questo modo il cliente ha la possibilità di distinguere tra costo dello spazio e costo del servizio.

Quello che non sa è che, purtroppo, lo spazio avrà inserito nel suo costo, a monte.

Il costo del servizio da riconoscere all’agenzia quindi di fatto voi non pagherete mai il prezzo netto dello spazio.

L’unico modo per operare con professionalità e trasparenza assoluta in questo settore è quello della mediazione immobiliare come fa la nostra agenzia.

Se noi vi troviamo uno spazio riceverete un preventivo dettagliato con il costo netto dello spazio (siamo particolarmente attenti sul fatto che le proprietà non aggiungano a monte il costo d’agenzia a loro carico).

Ovvero lo stesso esatto costo che lo spazio farebbe a voi ed una voce con il dettaglio della nostra provvigione, calcolata sull’importo del contratto al netto dei costi di servizi accessori.

Aprire un temporary store: quando rivolgersi

Il fattore tempo è fondamentale.

Prima mi rivolgo ad un’agenzia specializzata e prima trovo lo spazio temporary ideale.

Il problema è la disponibilità.

Se state cercando uno periodo particolare, esempio “fuori salone” oppure natale, minimo vi dovete muovere con 6 mesi d’anticipo.

Nel momento in cui scriviamo questo articolo, maggio 2017, già molti spazi validi sono contratualizati per dicembre 2017 o “fuori salone 2018”.

Quindi tempo d’anticipo almeno 6 mesi, in alternativa dovrete adattarvi a soluzioni interessanti ma non ideali.

Aprire un temporary store: quando decidere

Vi siete rivolti all’agenzia giusto, avete trovato lo spazio giusto disponibile per periodo di vostro interesse.

Ora dovete prendere una decisione, firmare il contratto o aspettare per qualsiasi tipo di motivo.

Firmate immediatamente il contratto e versate l’acconto/caparra prevista e bloccate lo spazio con assoluta certezza.

Accade che dopo settimane di ricerche, visite, trattative, arrivi un altro cliente più veloce e vi soffi lo spazio.

Questo è un grossissimo problema in quanto bisognerà necessariamente ripartire da capo.

I costi aumentano ed alla fine non si ha la certezza di trovare la stessa soluzione ottimale.

Quindi, il nostro consiglio è, appena trovate lo spazio idoneo firmate subito un contratto e versate una caparra.

In modo da vincolarvi e vincolare lo spazio per quel dato periodo con assoluta certezza.

In questo modo potrete anche avviare le fasi di progettazione e di comunicazione.

Aprire un temporary store: puntate precedenti

1° puntata: perchè aprirlo

2° puntata: la costruzione del budget

3° puntata: le caratteristiche dello spazio

5° puntata: il progetto di allestimento


Inserisci i tuoi dati e ti ricontatteremo immediatamente.

Partecipa alla discussione

Confronta gli annunci

Confrontare