Temporary store Microsoft: i temporary per Windows 8

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E’ di alcuni giorni fa infatti la notizia che Microsoft si prepara al periodo natalizio con l’apertura di alcuni «temporary store», una strategia mai tentata prima.

Sottolineo, mai tentata prima, perchè se un colosso mondiale come Microsoft inserisce lo strumento del temporary store nella sua strategia di comunicazione e promozione, significa che i loro guru del marketing e delle vendite hanno capito le incredibili potenzialità di questo strumento.

A riferirlo è il Los Angeles Times, secondo il quale i negozi serviranno a lanciare i prodotti equipaggiati con il nuovo sistema operativo Windows 8.

Numerosi nuovi prodotti, il primo tablet microsoft, i telefoni con sistema operativo windows phone 8.

Dodici punti vendita temporanei nella loro strategia, dodici negozi a tempo per dodici città del Nord America, tra cui Miami, Vancouver, San Antonio e Cleveland.

Città dove Microsoft non è ancora presente con un proprio store monomarca.

Cercherà di tracciare alcuni punti/spunti per comprendere meglio il fenomeno.

Perchè Microsoft sceglie i temporary store ?

  • Brand: avere a tutti gli effetti un proprio negozio con tanto di insegna, personale abbigliato, ambientazione, colori, mood, significa fare “branding” e rafforzare la cultura di marca legata al nome (basti guardare alla strategia di Apple per capire a cosa mi riferisco).
  • Assistenza Pre e Post Vendita: parole ormai quasi superate che significano “ascoltare il cliente e i suoi bisogni”, “capire i suoi bisogni”, “proporre soluzioni idonee ai suoi bisogni” o anche semplicemente illustrare tutte le funzionalità e le potenzialità dei prodotti affinchè il consumatore capisce e comprenda i suoi reali bisogni (bisogno indotto).
  • Efficacia ed Efficienza nel mix: fare una campagna di comunicazione ancora più “urlata” non fa altro che aumentare dispersione e rumore di fondo e non incide sui volumi delle vendite. Fare invece una strategia integrata che parta dal far conoscere l’esistenza del nuovo prodotto e di alcune sue funzionalità top, far conoscere l’indirizzo fisico dove personale altamente specializzato saprà ascoltarvi, consigliarvi e proporvi la migliore soluzione, ed in infine “check-out”, ovvero il luogo fisico dove poter pagare e uscire “felice e contento” con il mio prodotto.
  • Incrementare sell out diretto ma anche online: se è ovvio che il sell out diretto viene impattato positivamente, la cosa meno ovvia è l’impatto positivo del sell-out online. Molti studi infatti dimostrano che il processo di interesse di un potenziale cliente verso un prodotto è molto articolato e spesso, quando il prodotto è disponibile online, il potenziale cliente non esita a recarsi nel negozio o comunque di entrare in contatto diretto col prodotto prima di acquistare online.

Tutto questo per dire una e una sola cosa soltanto, valutate seriamente la possibilità di inserire un attività temporary nelle vostre strategie di marketing e commerciali. 

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